Martirio di San Matteo
admin luglio 21st, 2010
Nel corso dell’esecuzione del Martirio di San Matteo Caravaggio sperimentò numerose varianti compositive.Abbandonate le prime versionil’artista adottò soluzioni nuove e anticonvenzionali che meglio rispondevano alla scena drammatica e movimentata.Le figure si intersecano,le forme sono rivelate da suggestive spirali luminose che creano squarci nel buio e che suscitano un moto centrifugo.L’alternanza luce-tenebre crea volumi e lo spazio esalta simbolicamente le parti più drammatiche,i gesti di fuga e latensione dei corpi.
Olio su tela
323X 343 cm
Cappella Contarelli,Roma
- Caravaggio
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