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Ballerine

ballerineQuesto periodo della vita di Degas è segnato da innovazioni tecniche e contemporaneamnete con le innovazioni formali.L’artista moltiplica i punti di vista con riprese dall’alto o dal basso.Inoltre,godendo della naturalezza che gli permette il lavoro del pastello, egli ricerca effetti luminosi e colorati molto originali,per esempio applicandoli ai nudi molto realisti del 1886 per rappresentare quanto possibile l’affetto vero delle vibrazioni della luce sui corpi delle donne.Nell’opera Ballerine l’artista si sofferma sul momento della rappresentazione in scena, cogliendo la bellezza ed eleganza tipica delle danzatrici nell’atto del ballo.


Pastello su carta
64×50 cm
Museum of Art, Dallas,Usa.

L’etoile-La stella

L'EtoileNel quadro L’étoile, si notano la ricerca della grazia espressa dalle ballerine, l’espressione del movimento nel gesto ed infine lo studio di inquadrature nuove.Della ragazza si vede una sola gamba, il che sembrerebbe dare un aspetto del tutto instabile. Nonostante ciò aumenta la sensazione della dinamica in corso.La figura non occupa il centro dell’immagine ma è chiaramente decentrata. Per la metà del quadro domina il palco, mentre la restante parte ci lascia intravedere scene dietro le quali si nascondono altre ballerine. Ma l’attenzione dell’osservatore è catturata tutta dall’istante in cui il movimento della ballerina si ferma in una posa di grande leggerezza e grazia.

Pastello su carta
60 x 44 cm
Musee d’Orsay, Parigi

Classe di danza

Edgar-Degas-Classe di danzaDi tutto il gruppo impressionista soslo Degas andava all’Operà a vedere le classi di danza,all’ippodromo ad assistere alle corse dei cavalli o in giro per la città,per poi dipingere essenzialmente a memoria concentrandosi solo su alcuni soggetti:”va bene copiare-avrebbe affermato-ma è molto meglio disegnare quanto è rimasto impresso nella memoria che collabora con l’immaginazione”.Egli riteneva che nei suoi amici impressionisti ci fosse un atteggiamento troppo passivo nei confronti della natura,delle sensazioni immediate,di circostanze atmosferiche e di luci occasionali,mentre il pittore doveva avere piena libertà di intervenire secondo le sue esigenze,così cogliendo soltanto elementi ritenuti interessanti.Come nella famosa serie di dipinti che rappresentano le classi di danza,lo stesso ambiente è rappresentato in ogni quadro con piccoli dettagli sempre differenti.Nella Classe di danza,ad esempio,piccoli dettaggli rappresentati come:l’anziano maestro,il chiacchericcio delle piccole allieve in fondo,dal movimento infastidito nella ballerina che tocca la propria schiena a sinistra della scena.


Olio su tela
85,5x75cm
Musèe d’Orsay,Parigi

Prove di balletto

johan30x40Degas è stato spesso considerato il pittore delle ballerine, quest’opera ne è un ulteriore conferma. Degas rinnega lo sguardo sulle grandi ballerine stelle del teatro, ma proietta lo sguardo dietro le quinte dell’ Opéra di Parigi, dove le giovani ballerine provano accompagnate dalla musica del musicista sulla sinistra che suona il violino.
Il tema specifico, le prove del ballo e la maniera in cui Degas lo ritrae contribuiscono a creare una sensazione di vita reale, come se l’ osservatore cogliesse la scena nella sua immediatezza.
Olio su tela 54,8 x 83,8 cm.
Glasgow.

L’assenzio

28x40La scena che Degas dipinge, si svolge nel famoso Café de la Nouvelle Athènes, in Place Pigalle a Parigi.
In quest’ opera sono ritratti l’attrice Ellen Andrée e l’ incisore Desboutin mentre si apprestano a bare l’assenzio, un distillato ad alta gradazione alcolica. Degas mette in evidenza l’effetto del distillato su i due protagonisti, in disparte rispetto al resto della sala e se anche vicini, i due personaggi sembrano lontanissimi tra loro, con lo sguardo perso nel vuoto, quasi come due etranei. Gli abiti sono dipinti con cura, per far capire lo stato sociale dei protagonisti, la donna si pensa che possa essere una prostituta, l’uomo un artista al margine.
Dagas assegna a quest’ opera questo titolo per mettere in evidenza gli effetti nocivi dell’alcol e soprattuto le classi sociali che ne faceva piu uso.
Olio su tela 92 x 68 cm.
Museo d’ Orsay di Parigi.

Le stiratrici

degas_repasseuses30x35In tutte le sue opere, Degas pone la sua attenzione e mette in rilievo, tutta una serie di gesti apparentemente banali, che sceglie di far compiere ai protagonisti dei suoi dipinti, in questo caso donne che appaiono ritratte mente svolgono le faticose faccende quotidiane.
La donna sulla destra lavora piegata sul frro da stiro, usando tutta la forza di cui dispone, l’ altra impugna una bottiglia di vino e sbadiglia portandosi la mano sinistra dietro al capo.
Olio su tela 76 x 81,5 cm.
Museo d’ Orsay di Parigi.

Prove di balletto in scena

50x72-ballet-rehearsal-on-the-stage1874Questo dipinto di Degas ritrae un gruppo di danzatrici classiche in attesa di ballare, mentre sono raccolte sul palco. Alcune si sistemano le scarpette e il tutù, altre ripassano i passi sotto lo sguardo attento di un uomo seduto sul fondo, probabilmente il maestro. Le figure sono ritratte con grande attenzione e raffinatezza, avvolte in una calda luce, che illumina le danzatrici scenograficamente.

Biografia Edgar Degas

immagine-dagasEdgar Degas, nacque a Parigi il 19 luglio 1834, in una famiglia dagli spiccati interessi artistici.
Dopo aver frequentato il liceo, Degas si iscrisse alla facaltà di giurisprudenza della Sorbona, ma attratto dalla pittura nel 1854 diventa allievo del pittore Lamonthe, discepolo di Ingres, uno dei grandi maestri di cui Degas subisce l’influenza, entrando l’anno successivo all’ Ecole des Beaux-Arts.
Grazie alla sua posizione economica agiata, Degas potè dedicarsi completamente alla pittura, studiando moltissimo e amando tanto Botticelli e Raffaello. Qualche anno dopo incontrò Manet che lo introdusse nel gruppo di gioveni artisti gli impressionisti.
Anche se Degas fece parte ufficialmente degli impressionisti, non era però a loro unito per i tratti distintivi della pittura. Ai dipinti all’ aria aperta egli preferiva ciò che non si vede più nella memoria.
Dopo la morte del padre, Degas fu costretto a vendere la sua collezione di quadri . Degas si sofferma soprattutto sullo studio della luce artificiale e in questo senso sono fondamentali i suoi dipinti dedicato al mondo della spettacolo, agli interni dei locali notturni. Nel 1870 si arruolò nella fanteria, ma si presentarono i primi segni di un problema alla vista, che poi perderà totalmente. Nel 1881, affermatosi nell’ambiente artistico presenta tutte le sue opere alla mostra impressionista. La morte del suo amico Manet, e il suo precario stato di salute, porteranno Degas ad isolarsi, allontanandosi dalla pittura perchè ormai cieco, si dedicò alla scultura, modellando stauine di cavalli. La sua scultura più importante è sicuramente “Ballerina di quattordici anni”. Degas muore il 27 settembre 1917, fu sepolto a Montmartre.