Archive for the 'Picasso' Category

Guernica

guernicaTornato in Spagna nel 1934 Picasso affronta un’altra grande tematica linguistica e ideologica posta in Guernica che caratterizza uno dei momenti più significativi nella vita dell’artista.Opera dalle grandi dimensioni dipinta nel 1937 in seguito al bombardamento dell’omonima città da parte dei franchisti durante la guerra cinìvile spagnola.Una serie di studi e schizzi precede la nascita del dipinto fino alla scelta di rinunciare al colore,affidando al bianco e nero il senso della tragedia e d’angoscia dell’accaduto.Lo spirito di denuncia dell’artista prende forma atttraverso la forte composizione in cui si sviluppa il tema del massacro degli innocenti strutturato con semplicità.La crudeltà delle figure si congiunge a quella degli animali:a sinistra una donna piange col bambino riverso sotto lo sguardo di un toro,sotto una lampada un cavallo nitrisce spaventato,dall’altro lato un guerriero giace morto con la testa reclinata.

Tempera su tela
354×782 cm
Cason del Buen Retiro,Padro,Madrid

Natura morta con la sedia di paglia

Natura_morta_con_la_sedia_di_pagliaNel 1912 con l’inserimento di un pezzo di tela cerata,per l’imitazione di un’impagliatura in Natura morta con la sedia di paglia,Picasso perfeziona la nuova tecnica del collage,allontanandosi sempre più dai canoni tradizionali della pittura.Il quadro,con la sua cornice fatta di corda,si definisce come un’opera dove gli oggetti della realtà non vengono descritti attraverso la finzione della pittura,ma esistono su tela sia per identificare e riconoscere l’oggetto,sia in funzione compositiva ed estetica.


Olio e tela cerata applicata su tela
29×37 cm
Musée Picasso,Parigi

Les demoiselles d’Avignon

Les_demoiselles_d'AvignonLes demoiselles d’Avignon,dipinto da Picasso nel 1907,esprime una violenta rottura delle forme e passerà per questo motivo alla storia come l’opera più sconcertante del Novecento.Il quadro,che ebbe una lunga lavorazione,si rivelò subito come l’inizio di una visione nuova che sconvolgeva le regole della pittura e trasgrediva l’idee tradizionali dello stile,passando alle prime forme del cubismo.Dal segno ancora fermo e marcato delle poitiche immagini di infermi,mendicanti,saltimbanchi ed arlecchini,nelle quali l’azzurro indicava uno stato d’animo doloroso,l’artista passò ad un linearismo dagli influssi simbolici dove il colore si attenua e si rischiara in tonalità rosate.


Olio su tela
244×233 cm
Museum of Modern Art,New York