Archive for the 'Van Gogh' Category

Ritratto Del Postino Joseph Roulin

Van Gogh iniziò a disegnare da bambino ma divenne un pittore a tutti gli effetti solo intorno ai trent’anni.
Terminati gli studi, fa vari viaggi, e nel 1875 si trasferisce a Parigi, dove risiede il fratello Theo, con il quale trascorre la maggior parte del tempo e che gli fornirà aiuto economico fino alla fine della sua vita.
Ma l’anno più importante per l’artista olandese, è il 1888, quando il pittore, nel febbraio dello stesso anno, si trasferisce ad Arles, nel Sud della Francia.
E’ qui che il pittore trova la sua più grande ispirazione grazie ai paesaggi della Provenza.
I soggetti principali delle sue tele sono, oltre la natura, soprattutto gli autoritratti che intende dipingere nel modo più reale possibile. Come il ritratto del postino Joseph Roulin, olio su tela, conservato nel Museo di Boston. Egli era il postino di Arles nonchè grande amico di Van Gogh.
L’uomo viene raffigurato con un volto sereno, contrastato dalla folta barba.
I colori predominanti sono il blu della giacca e dei pantaloni, divisa tipica del suo mestiere, e un copricapo con lo stemma delle poste francesi.

Autoritratto Con Fascia E Pipa

autoritratto-con-fascia-e-pipa
L’episodio piu’ grave accadde nel dicembre del 1888: Van Gogh avrebbe rincorso per strada Gauguin con un rasoio, rinunciando ad aggredirlo quando Gauguin si volto’, affrontandolo. Tornato a casa, mentre Gauguin ando’ ad alloggiare in albergo, preparandosi a lasciare Arles, Van Gogh, in preda ad allucinazioni, si taglio’ meta’ dell’orecchio sinistro, lo incarto’, lo consegno’ a Rachele, una prostituta del bordello che i due pittori erano soliti frequentare, e torno’ a dormire a casa sua. La mattina seguente venne fatto ricoverare dalla polizia in ospedale: ne usci’ il 7 gennaio 1889.

Olio su tela
1889
Collezione Privata

Marguerite Gachet nel giardino

Marguerite_Gachet_nel_giardinoIntorno al 1890 l’artista partì per stabilirsi a Auvers-sur-Oise,dove conobbe un medico amico del fratello, il dottor Gachet che si sarebbe preso cura di lui.Frequentando spesso la sua casa, ritrasse due volte la figlia Marguerite Marguerite.Ispirandosi ai colori di Monet e Renoir,nell’opera “Marguerite Gachet nel giardino” Gachet nel giardino” la giovane figlia del dottore viene ritratta nel giardino di casa in una soleggiata giornata di giugno.

Olio su tela
46 x 55 cm
Musée d’Orsay,Parigi

Camera di Van Gogh ad Arles

camera-daletto-27x40Molti critici dell’arte vedono in questo dipinto, che rappresenta la camera di Van Gogh, il desiderio mancato di rappresentare il sonno e il riposo, purtroppo difficili da raggiungere a causa dello squilibrio mentale che si manifestava sempre piu’nell’artista. Nella camera abbandonata regna la calma, ma si tratta di una calma senza speranza che induce alla tristezza, nonostante i colori siano brillanti e puri, senza ombre.

Olio su tela
72×90 cm
Van Gogh Museum,Amsterdam

Vasi con dodici girasoli

girarsoliI girasoli sono una serie di dipinti ad olio su tela realizzati tra 1888 e il 1889 ad Arles da Vincent Van Gogh, uno dei soggetti preferiti dal pittore.
Ne esisono varie versoni, il primo dipinto e’ proprio Vaso con dodici girasoli,conservato alla National Gallery di Londra. Tutti i dipinti mostrano girasoli in ciascuna fase della fioritura, dal bocciolo all’appassimento, innovativi per l’uso intenso del giallo.

Olio su tela
91×72 cm
National Gallery,London

Il seminatore al tramonto

seminatore-al-tramonto40x50Quadri, come le due versioni del Seminatore, del giugno e del novembre 1888, sono impareggiabili per l’intensita’ dei colori, per l’ audacia e l’ impeto con cui sono stati stesi. L’enorme disco pastoso del sole immerge tutto lo sfondo del cielo in un giallo carico. Il terreno in primo piano risponde con un blu caliginoso, un viola brillante: uno scambio vero e prorpio dei colori della realta’. Il campo, normalmente giallo, e’ riprodotto qui in blu, ed il cielo, di solito blu, riprodotto in giallo. Solo l’ effetto contrastante dei colori e’ determinante. Le raffigurazioni di soggetti campestri fu uno degli interessi di tutta la vita di Van Gogh. Questo quadro fu dipinto in Provenza.

Olio su tela
64×80,5 cm
Museo Krolle,Otterlo

Campo di grano con corvi

campo-di-grano-con-corvi60x33Questo e’ uno degli ultimi quadri che Vincent dipinse prima di suicidarsi. Qui l’artista rappresenta i tratti che hanno caratterizzato tutta la sua vita, il cielo turbolento e il voo minaccioso dei corvi, il tormento e la pateticita’. Il dipinto e’ molto simbolico, il grano indica fertilita’, e quindi la vita, la stradina, cosi tortuosa, proprio come la vita del pittore. In fondo il cielo minaccioso di tempesta ed i corvi neri, sono portatori di morte.
La forte contrapposizione di colori sono la contrapposizione della vita con la morte.
Questo campo e’ riconoscibile come quello in cui si suicido’ Van Gogh, infatti si e’ creduto che questo potesse essere il suo ultimo quadro, dipinto il giorno stesso del suicidio.

Olio su tela
50,3×103 cm
Van Gogh Museum,Amesterdam

Montmartre nei pressi del mulino superiore

1230x40In un grigio invernale, nell’atmosfera velata dalla nebbia che sale, Van Gogh immerge la propria veduta di Montmartre, dipinto tra l’ottobre e il dicembre del 1886. Van Gogh e’ riuscito a catturare la fredda atmosfera del vicino inverno proprio come nei quadri d’ atmosfera impressionisti: anche il carattere neutrale di tutta l’azione, i passanti che si affrettano apparentemente indifferenti, l’ottica frammentaria del quadro con la terrazza panoramica sovrapposta rientrano nella tradizione di Monet e Renoir.

La casa gialla

helbers-haus37x50La casa gialla e’ un dipinto olio su tela di cm 76×94 realizzato nel 1888 da Van Gogh. E’ conservato al Van Gogh Museum di Amsterdam.
Il soggetto del dipinto e’ uno scorcio di Arles, citta’ nel dipartimento delle Bocche del Rodano, dove Van Gogh prese in affitto la casa ritratta al centro della tela in attesa dell’amico Gauguin, con il quale avrebbe dovuto creare un circolo di artisti.

Un paio di scarpe

scarpe48x60Picasso, prendendo spunto da questa e da altre opere di analogo soggetto, dira’ che Van Gogh e’ immenso perche’ capace di nobilitare con il suo pennello anche un paio di scarpe vecchie. Con questo dipinto, molti critici hanno raggiunto l’opinione che la comune origine, sia dell’artista che dell’opera d’arte sia l’arte.
Olio su tela 37,5×45,5 cm.
Amsterdam, Van Gogh Museum.

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