Biografia Claude Monet

monet-immagineNasce a Parigi nel 1840. Nel 1845 si trasferisce con la famiglia a Le Havre, dove a quindici anni comincia a disegnare, con matita a carboncino, e a vendere caricature, alla buona somma si 10 o 20 franchi l’una, di personaggi della città, acquistando una certa fama e un discreto gruzzolo. Nel 1845 conosce il pittore Boudin, il suo vero, primo maestro, che gli insegna come ogni cosa dipinta sul posto abbia sempre una forza, un potere, che non si ritrovano più all’ interno dello studio, indirizzandolo cosi alla pittura en plein air, con lui, espone a Rouen la sua prima tela, Veduta di Rouelles. Capofila del movimento impressionista, portò al massimo livello lo studio degli effetti mutevoli della luce.
Nel 1859 inizia a frequentare Parigi e Manet e altri pittori che in seguito avrebbero formato il gruppo impressionista, come Pissarro, Renoir, Sisley. Nel 1865 cominciò ad esporre al Salon, dove le sue opere ottennero sempre maggiore successo. Le critiche arrivarono dall’ arte accademica, in questo periodo le opere dell’ artista erano caratterizzate dall’ uso di colori puri, come il bianco, che suggerisce la luce, e il blu, per le zone d’ ombra, gli consentivano di rendere sulla tela un’ impressione spontanea dei paesaggi che aveva difronte.Nel 1870 sposa Camille e la famiglia si reca a Londra, dove ritrova Daubigny e Pissarro, con i quali dipinge, visita musei londinesi, interessandosi alle opere di Turner e Constable, è certamente Turner ad avergli suggerito come dissolvere la forma mediante il colore: fondendo il mare e il cielo cosi da annullare l’ orizzonte,conosce un grande mercante d’ arte. Verso la fine degli anni Ottanta, tornato in Francia, Monet conobbe i primi veri successi, e si dedicò all’esecuzione di vari dipinti. Nel 1883, acquistata una casa a Giverny, si dedicò a ritrarre i fiori del suo giardino, realizzando la serie delle Ninfee anche su grandi tele.
Muore nel 1926. L’ ultima opera è la Grande Decorazione dell’ Orangerie.

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