Ritratto di dama con ermellino

Ritratto di Dama con ermellinoL’attività artistica di Leonardo in questo periodo sembra essere interamente assorbita dalla corte.Il Ritratto di dama con ermellino può essere identificato con quello che il maestro eseguì per un’aristocratica dama amante di ludovico il Moro:il cognome della colta e raffinata Cecilia Gallerani trova un’assonanza con il nome yalen dell’ermellino,che vi compare anche come simbolo dello stesso Ludovico.Il ritratto colpisce per l’incisività costruttiva dl sistema di illuminazione,che si può riferire da un lato agli studi concodtti dallo stesso Leonardo in questi anni della luce sui corpi,dall’altro agli esempi di ritrattistica fiamminga e antonellesca conosciuti a Milano.La figura della giovane raggiunge un’immediata vivacità di espessione,accentuata dal rapporto fra l’arguta e raffinata espressione della dame e l’altera compostezza del’animale.Ciò è costituito dall’impostazione spaziale:l’asse del volto e ruotato verso una spalla che,vista da una veduta laterale,imprime alla figura un moto a spirale.Investiti dal fascio luminoso,viso e braccia dell’ermellino suggeriscono il girara della forma e la sua tridimensionalità.


Olio su tavola
54×40,3 cm
Czartorysky Muzeum,Cracovia

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