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Camera di Van Gogh ad Arles

camera-daletto-27x40Molti critici dell’arte vedono in questo dipinto, che rappresenta la camera di Van Gogh, il desiderio mancato di rappresentare il sonno e il riposo, purtroppo difficili da raggiungere a causa dello squilibrio mentale che si manifestava sempre piu’nell’artista. Nella camera abbandonata regna la calma, ma si tratta di una calma senza speranza che induce alla tristezza, nonostante i colori siano brillanti e puri, senza ombre.

Olio su tela
72×90 cm
Van Gogh Museum,Amsterdam

Vasi con dodici girasoli

girarsoliI girasoli sono una serie di dipinti ad olio su tela realizzati tra 1888 e il 1889 ad Arles da Vincent Van Gogh, uno dei soggetti preferiti dal pittore.
Ne esisono varie versoni, il primo dipinto e’ proprio Vaso con dodici girasoli,conservato alla National Gallery di Londra. Tutti i dipinti mostrano girasoli in ciascuna fase della fioritura, dal bocciolo all’appassimento, innovativi per l’uso intenso del giallo.

Olio su tela
91×72 cm
National Gallery,London

Il bacio

55x31-7nastagio-degli-onestiCon il procedere degli anni quaranta si accentua nel pittore Hayez un sentimiento di accorato pessimismo ideologico,nato probabilmente dalle disillusioni politiche dell’epoca.Un sentimento che è evidente anche nell’opera più celebre di Hayez Il bacio,partecipe di questo sentimento la descrizione della scena mediavale dominata dalla figura del giovane che bacia la sua donna prima di una partenza che viene descritta come una fuga irrimediabile.Un’allusione all’esilio politico e alle sofferenze dell’epoca.


Olio su tela
112×88
Pinacoteca di Brera,Milano

Biografia Edgar Degas

immagine-dagasEdgar Degas, nacque a Parigi il 19 luglio 1834, in una famiglia dagli spiccati interessi artistici.
Dopo aver frequentato il liceo, Degas si iscrisse alla facaltà di giurisprudenza della Sorbona, ma attratto dalla pittura nel 1854 diventa allievo del pittore Lamonthe, discepolo di Ingres, uno dei grandi maestri di cui Degas subisce l’influenza, entrando l’anno successivo all’ Ecole des Beaux-Arts.
Grazie alla sua posizione economica agiata, Degas potè dedicarsi completamente alla pittura, studiando moltissimo e amando tanto Botticelli e Raffaello. Qualche anno dopo incontrò Manet che lo introdusse nel gruppo di gioveni artisti gli impressionisti.
Anche se Degas fece parte ufficialmente degli impressionisti, non era però a loro unito per i tratti distintivi della pittura. Ai dipinti all’ aria aperta egli preferiva ciò che non si vede più nella memoria.
Dopo la morte del padre, Degas fu costretto a vendere la sua collezione di quadri . Degas si sofferma soprattutto sullo studio della luce artificiale e in questo senso sono fondamentali i suoi dipinti dedicato al mondo della spettacolo, agli interni dei locali notturni. Nel 1870 si arruolò nella fanteria, ma si presentarono i primi segni di un problema alla vista, che poi perderà totalmente. Nel 1881, affermatosi nell’ambiente artistico presenta tutte le sue opere alla mostra impressionista. La morte del suo amico Manet, e il suo precario stato di salute, porteranno Degas ad isolarsi, allontanandosi dalla pittura perchè ormai cieco, si dedicò alla scultura, modellando stauine di cavalli. La sua scultura più importante è sicuramente “Ballerina di quattordici anni”. Degas muore il 27 settembre 1917, fu sepolto a Montmartre.

Bordighera

320x25bordigheraDipinto autografo realizzato con tecnica ad olio su tela. Importante è l’uso del forte colore blu del mare, che si attenua soltanto all’ orizzonte incontrandosi con l’azzurro assai più mobido del cielo, mette in forte risalto il luminoso paesaggio, ricco di un vastissimo e caldo cromatismo steso a piccole pennellate, ognuna delle quali contiene attimi,attimi che per Monet sono emozioni del momento,riportati sulla tela senza l’interferenza ragionata dell’artista.
Olio su tela 64 x 81 cm.Technorati Profile

Impression soleil levant

lalba-1045x60Questo dipinto da il nome a tutto il movimento artistico dell’ impressionismo, che ha come caratteristica principale la centralità della luce naturale nel suo movimento, il quadro comunica efficacemente una immagine della realtà, cosi come noi la percepiamo.
E’ un quadro che rappresenta l’alba, sullo sfodo il sole che emerge infuocato in mezzo alla nebbia mattutina, sull’acqua del mare dove si riflettono i colori dell’alba. In primo piano la sagoma scura di una piccola imbarcazione, e ancora sullo sfondo avvolte dalla nebbia alcune ciminiere. I colori sono forti, corposi, la luce è un po offuscata, perchè il sole non è ancora sorto.
Quadro estremamente rivoluzionario, non rappresenta un paesaggio, ma la sensazione che suscita il paesaggio stesso.
Olio su tela 48 x 63 cm.
Musèe Marmottan.

Donna con parasole.

100x80-donna-con-lombrelloIl titolo esatto di questo dipinto é “Il saggio di figura en plain air” donna con parasole girata verso sinistra, realizzato durante l’ estate del 1886. La modella é Suzanne Hoschédé, figlia della seconda moglie. Dopo molti anni di pittura di paesaggi, Monet ritrova un tema a lui caro, la figura immersa nella natura. I suoi primi soggetti sono la moglie Camille e il figlio Jean, come piccole figure immerse nella natura.
In questo dipinto la figura della donna si impone come soggetto principale per l’ importanza che assume nella composizione, il paesaggio è ridotto a due zone di colore: l’ erba fiorita del pendio e del cielo nuvoloso; la vivacità dell’ aria é ben resa dal tocco vigoroso e leggero delle pennellate.
Olio su tela 131 x 88 cm.
Musèe d’Orsay

Donna con Parasole girata verso destra

donna-con-parasoleIn questo quadro, Monet rappresenta una donna in un prato durante una bella giornata di sole ma ventosa, tanto che, la donna é intenta a ripararsi dal sole e dal venticello, con un parasole. I colori, chiari e luminosi rendono molto bene il movimento del vento, e danno al prato un’ armonia immensa, infatti esso é costituito da una vasta gamma di colori che si mischiano assieme. Qui, Monet inizia il tema della figura umana immersa nella natura.
Olio su tela 131 x 88 cm.
Musèe d’Orsay.

La Grenouillière

la-grenouilliereConosciuto anche come lo stagno delle rane, la Grenouillière, è uno stabilimento balneare di Bougival, Monet qui si dedica a dipingere gli effetti della riflessione della luce sull’acqua, rapide e decise pennellate che accostano le differenze tonali e cromatiche realizzano una superficie liquida dinamica ed evidenziano i contrasti di luce ed ombra.
Qui si può vedere la nuova concezione di Monet. La natura vive in tutta la sua mobilità e continuità, protagonista del quadro è l’ acqua che, a causa del punto di vista leggermente rialzato, domina buona parte della superficie e la sentiamo proseguire anche verso lo spettatore, oltre i limiti della cornice grazie all’effetto prodotto dalle barche parzialmente tagliate fuori. E’ un ambiente fatto di elementi impalpabili, l’acqua, l’ aria, la luce che filtra tra gli alberi e ciò costruisce il fascino di uin simile ambiente.

Il ponte Giapponese a Giverny

ponte-giapponeseIn questo dipinto Monet ritrae il suo giardino di Giverny, dove ha piantato i semi delle ninfee che arrivano dal Giappone, ed in questo giardino ha fatto costruire un ponte in legno in stile giapponese.
Ai bordi del ponte, Monet coltiva numerose piante esotiche circondateda salici piangenti. Cosi, come nei dipinti di Van Gogh, ritornano i motivi e le ambientazioni giapponesi.
Realizzata nel 1910
Olio su tela 89,5 x 115,3 cm.

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