Archive for the tag 'poster hayez'

Due Foscari

due-foscariCommissionato dall’imperatore Ferdinando I, che recatosi a Milano per la cerimonia dell’incoronazione, incontro’ Hayez. Essa e’ ispirata ad uno tra i temi piu’ frequentati del repertorio romantico, quello dei Due Foscari. La complessa struttura del dipinto risulta basata sulla presenza centrale imponente e solenne figura del doge, padre del condannato, cui si contrapponequella del figlio supplicante.

Olio su tela
165×233
Collezione privata

La congiura dei Lampugnani

la-congiura-dei-lampugnaniL’opera di Francesco Hayez costituisce uno degli esempi più interessanti della relazione tra arte e teatro in età romantica: oltre ad aver collaborato agli allestimenti scenici del Teatro della Scala, Hayez riprende nei suoi dipinti modi e temi del grande melodramma italiano, in particolare delle opere di Giuseppe Verdi.In La congiura dei Lampugnani ,dalla composizione teatrale,in primo piano troviamo Cola Montano, anziano umanista che educò ed ispirò i tre giovani, che prega Sant’Ambrogio perché protegga i tre giovani. I ragazzi intanto si preparano ad assalire il duca-tiranno ,che si avvicina dal buio della chiesa. Sono disposti diagonalmente sulla scalinata della base della statua di Sant’Ambrogio. Sulla sinistra vi è il duca che fa il suo ingresso nella chiesa,rappresentata in forme romanico-gotiche, mentre ai tempi dell’artista aveva ancora un’ornamentazione barocca.

Olio su tela
147×117 cm
Pinacoteca Di Brera, Milano,Italia.

Venere che scherza con due colombe

venere__che_scherza_con_due_colombeVenere che scherza con due colombe ritrae la ballerina Carlotta Chabert, amante del conte trentino Girolamo Malfatti, che commissionò l’opera. Scandalizzò i critici dell’epoca per la nudità lontana dai canoni della bellezza classica e per delle presunte imperfezioni anatomiche che al contrario sottolineano la reale sensualità della donna.


Olio su tela
183 x 187 cm
Cassa di risparmio di Trento e Rovereto,Trento

Il bacio

55x31-7nastagio-degli-onestiCon il procedere degli anni quaranta si accentua nel pittore Hayez un sentimiento di accorato pessimismo ideologico,nato probabilmente dalle disillusioni politiche dell’epoca.Un sentimento che è evidente anche nell’opera più celebre di Hayez Il bacio,partecipe di questo sentimento la descrizione della scena mediavale dominata dalla figura del giovane che bacia la sua donna prima di una partenza che viene descritta come una fuga irrimediabile.Un’allusione all’esilio politico e alle sofferenze dell’epoca.


Olio su tela
112×88
Pinacoteca di Brera,Milano