Archive for the tag 'poster leonardo da vinci'

Annunciazione

annunciazioneIl dipinto è considerato un’opera giovanile di Leonardo.L’artista si allontanò dall’iconografia tradizionale dell’Annunciazione ambientando la scena in un giardino all’esterno della casa della Vergine.È tradizionale la collocazione dei due personaggi (la Madonna a destra e l’Angelo a sinistra) inoltre per mantenere la riservatezza dell’incontro Leonardo dipinse la Madonna in un angolo del palazzo, facendo intravedere il letto dal portale.Grande attenzione è riservata alla descrizione botanica sia nel prato che nello sfondo,porbabile omaggio alla varietà e ricchezza della creazione divina. Sullo sfondo si vedono un fiume con anse e barche, montagne punteggiate da torri e alberi. Leonardo si servì della prospettiva aerea, tecnica che prevedeva una colorazione più tenue e sfumata per i particolari più lontani avvolti in una foschia,mentre gli oggetti vicini vennero raffigurati minuziosamente.


Olio e tempera su tavola
98 x 217 cm
Galleria degli Uffizi ,Firenze

La Battaglia di Anghiari

La_battaglia_di_AnghiariIntorno il 1503 la repubblica di Firenze incarica Leonardo di eseguire un affresco nella sede del Maggior Consiglio.L’affresco doveva rappresentare la Battaglia di Anghiari con la vittoria riportata nel 1440 dai fiorentini.Nel 1506 l’artista,oltre al cartone riesce a realizzare anche una parte del dipinto,ma nè l’uno nè l’altro ci sono pervenuti,soltanto copie dell’affresco.Le copie riproducono la parte centrale della scena:essa raffigura una lotta furiosa di cavallieri che si contendono l’asta della bandiera.Leonardo centra la composizione in un spazio ristretto riprendendo gli studi già avvenuti per l’Adorazione dei Magi ed il cartone di Sant’Anna,raccogliendo all’interno di quest’ultimo ricchezza di ritmi dinamici e di forze contrastanti.La complessità dei movimeti dei cavalli e dei soldati intensificano la forza espressiva dellla composizione,che raggiunge una tensione drammatica e una potenza di rappresentazione senza precedenti.

Copia del cartone di Leonardo da Vinci fatta da Rubens
Disegno a matita,ritocco a penna e a guazzo
0,451×0,64 m
Gabinetto delle stampe e dei disegni,Parigi

Sant’Anna con la Vergine il Bambino e San Giovannino

Sant_Anna_con_la_Vergine_il_Bambino_e_San_GiovanninoTra la fine del 400 e l’inizio del 500 Leonardo presenta alla corte fiorentina,nel chiostro della Santissima Annunziata,il cartone Sant’Anna con la Vergine il Bambino e San Giovannino che influenzerà negli anni successivi le creazioni di Michelangelo e di Raffaello.In questa composizione,ad una prima sintetica visione,appaiono i due corpi di Sant’Anna e della Madonna,seduta sul suo grembo,come corpo unico,con due teste ritmicamente affiancate e ruotate l’una verso l’altra inglobando totalmente il Bambino e,a cui si appoggia sulla destra,San Giovannino.L’imponente presenza del gruppo assorbe totalmente lo sapzio che lo circonda.Infatti il risutato sembra essere un bozzetto per un’opera scultorea,se non intervenissero le sfumature create dalla luce,penombra ed ombra,modellando le figure con la tecnica dello sfumato.IL risultato finale di questa ideazione sarà il dipinto incompiuto di Sant’Anna,la Madonna,il Bambino e l’agnello.


Gessetto nero,biacca e sfumino su carta
141×101 cm
National Gallery,Londra

Ritratto di dama al balcone – La Gioconda

La_GIocondaIn questi anni fiorentini Leonardo stabilisce un nuovo modello per il ritratto,destinato ad essere un altra delle sue opere engmatiche più famose.Il quadro in questione è il Ritratto di dama al balcone,conosciuto come la Gioconda,oppure la Monna Lisa.Ideato intorno agli anni 1503-1506,il dipinto deve essere stato oggetto di una lunghissima elaborazione da parte del maestro,che lo conservò sempre con se fino alla sua morte in Francia.Il soggetto è ritratto a ridosso di un loggiato, vi si intravedono il parapetto e le basi di 2 colonne laterali.L’apparente semplicità della figura si fonda in realtà su una tecnica compositiva molto complessa:un’analisi attenta rivela che busto,braccia e testa della dama ruotano secondo diverse direzioni di movimento.Grazie a questa tecnica Leonardo disperde ogni residuo di rigidezza e immobilità del soggetto,conferendole una naturalezza ed un’animazione che non ha precedenti.La novità straordinaria di questo ritratto sta nell’espressione della dama:infatti l’espressione non viene fissata in maniera definitiva,ma sembra mutare dinanzi allo spettatore,attraverso un raffinamento della tecnica pittorica dello sfumato tipica dell’artista.Particolare anche il paesaggio alle spalle della dama,realizzato da Leonardo come l’organismo in continua trasformazione che è la terra: nei picchi rocciosi consumati dall’acque fino all’erosione,nello scorerre dei fiumi e nei vapori dell’atmosfera.

Olio su tavola
77×53 cm
Louvre,Parigi